Informazioni generali

Presentazione in aeroporto
Consigliamo di arrivare all'aeroporto 3 ore prima della partenza del volo per avere il tempo di imbarcare eventuali bagagli, superare i controlli di sicurezza e imbarcarsi sul volo. Arrivi tardivi in aeroporto per cause imputabili o meno al passeggero che dovessero comportare l’impossibilità di imbarcarsi sul volo, renderanno necessarie riprotezioni del passeggero sul primo volo successivo effettuate direttamente in aeroporto dall’ufficio biglietteria della compagnia aerea adottata; costi relativi a penali applicate dalla compagnia aerea o all’acquisto di un nuovo biglietto saranno interamente a carico del passeggero.


Bagagli
Per poter compensare l’impennata dei costi operativi dovuti al sensibile aumento del petrolio, tutte le compagnie aeree americane, introducono regole sempre più restrittive sui bagagli: impossibilità di fare accettare al check-in il secondo bagaglio, pagamento di un supplemento per i bagagli accettati al check-in, limitazione sempre maggiore del peso dei bagagli con conseguente richiesta di pagamento per i chili eccedenti. Informatevi sulle regole che ogni compagnia applica, prima della partenza.


Cellulari e dispositivi elettronici
Assicuratevi che la batteria del cellulare sia carica. Ai passeggeri in partenza con un volo diretto verso gli USA, infatti, potrebbe essere chiesto di lasciare in aeroporto il proprio cellulare o altri dispositivi elettronici, se scarichi. Lo ha reso noto la Transport Security Administration (Tsa), l'agenzia governativa statunitense che si occupa dei controlli di sicurezza negli aeroporti, spiegando che ai viaggiatori potrà essere chiesto di accendere tablet, pc, e smartphone durante le verifiche ai metal detector, per assicurarsi che non contengano esplosivi o altre sostanze pericolose. Durante i controlli di sicurezza, gli agenti potranno chiedere ai proprietari (come già fanno) di accendere i dispositivi elettronici, compresi i telefoni cellulari" si legge in un post sul sito della Tsa, che avverte: "I dispositivi scarichi non saranno ammessi a bordo degli aerei e i loro proprietari potrebbero essere sottoposti a ulteriori controlli". La regola, che rafforza le precedenti norme in materia di sicurezza, dovrebbe interessare gran parte degli aeroporti del mondo, dai quali partono voli diretti verso gli Stati Uniti. La scorsa settimana il segretario americano per la sicurezza interna, Jeh Johnson, aveva annunciato nuove norme - più rigide - per i controlli antiterrorismo, con la collaborazione degli altri Paesi. Il governo degli Stati Uniti ha tenuto a sottolineare che si tratta di precauzioni aggiuntive e non di una risposta a una specifica minaccia.


Liquidi nel bagaglio a mano
Dal 6 novembre 2006 sono entrate in vigore regole, più restrittive, per i liquidi da portare con il bagaglio a mano per chi salirà a bordo degli aerei in partenza da tutti gli aeroporti dell'Unione europea, oltre che della Norvegia, dell'Islanda e della Svizzera. E' consentito portare solo una piccola quantità di liquidi, in recipienti di capacità massima di 100 millilitri ciascuno (o equivalenti ad esempio 100 grammi), che devono essere inseriti in sacchetti di plastica trasparente e richiudibili. Il sacchetto può avere la capienza massima di un litro oppure le dimensioni di circa 18 cm x 20 cm. Ogni passeggero (compresi i bambini) può portare una sola busta e i sacchetti devono essere trasportati separatamente dall'altro bagaglio a mano. Tra i liquidi da portare in piccole quantità ci sono: acqua e altre bevande, minestre, sciroppi , creme, lozioni e olii, profumi, spray, gel (inclusi quelli per capelli e doccia), contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti, sostanze in pasta (incluso dentifricio), miscele di liquidi e solidi, mascara, ogni altro prodotto di analoga consistenza. Le nuove regole riguardano solo il bagaglio a mano quindi è ancora possibile trasportare liquidi all'interno del bagaglio da stiva. Questa "Informativa per i passeggeri" e altre indicazioni utili sono disponibili sul sito dell'Enac - Ente nazionale per l'aviazione civile - o telefonando al numero verde 800 898 121 (gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20) - e sono diffuse anche all'interno degli aeroporti attraverso brochure informative.


Bagaglio in stiva TSA
La Tsa (Transportation security administration) è l'agenzia americana del Department of homeland security (cioè il Dipartimento della sicurezza interna) che si occupa della sicurezza dei trasporti (aerei, marittimi su strada e rotaia). Uno dei suoi compiti è l'ispezione dei bagagli registrati al check-in dei viaggiatori che dall'estero arrivano in un aeroporto degli Stati Uniti o che effettuano voli nazionali interni agli Usa. Se gli addetti dell'agenzia individuano qualcosa di sospetto in un bagaglio chiuso da una combinazione o protetto da un normale lucchetto, non si fanno tanti scrupoli a forzare la serratura o la combinazione e a rovinare la valigia per esaminarne il contenuto. Il risultato di questa operazione sarà un trolley sfasciato o una borsa sistemata in qualche modo con del nastro adesivo. Per evitare questo problema i viaggiatori diretti verso gli Stati Uniti hanno due opzioni. La prima è non chiudere la valigia e accettare il rischio che qualche malintenzionato possa rubarne il contenuto (evento peraltro non coperto dalle assicurazioni contro il furto che generalmente tutelano contro le ruberie effettuate violando una borsa protetta da una combinazione o da un lucchetto). La seconda opzione, non obbligatoria ma consigliabile, è l'acquisto di un lucchetto Tsa. Si tratta di un dispositivo che risponde alle specifiche dell'agenzia e ha l'aspetto di un normalissimo lucchetto. Può però essere aperto da una chiave-passpartout in dotazione al personale della Tsa che utilizzando questo strumento accede alle valigie sospette e "chiuse" senza danneggiarle. I lucchetti Tsa sono dunque caldamente consigliati a chi intende prendere un volo verso gli Stati Uniti. Come faccio a sapere se la mia valigia o il mio lucchetto ha la serratura TSA? Quasi tutte le nuove valigie in commercio possiedono una serratura TSA integrata se il vostro bagaglio non ne fosse predisposto nessun timore esistono dei lucchetti o dei nastri da applicare a qualsiasi valigia. Molto semplice è capire se la propria valigia ha la serratura TSA in quanto noterete accanto alla serratura la scritta TSA seguita da un numero ed il logo identificativo TSA costituito da un rombo con due sfumature di rosso.


Code sharing
Le compagnie aeree, sempre più spesso, stringono fra loro accordi commerciali nominati “code sharing”, in virtù dei quali sono autorizzate a commercializzare voli con il proprio nome (codice), nonostante gli stessi siano operati da aeromobili di un’altra compagnia. Questo tipo di accordo è di norma stipulato tra compagnie aeree di linea, appartenenti alla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) e con standard di sicurezza e servizio di pari livello. Per esempio, potrebbe capitare di prenotare il Vostro viaggio negli Stati Uniti con Alitalia e volare con un aeromobile della Delta Airlines. A questo proposito, Versis America è a disposizione per fornire (su richiesta) tutti gli elementi di dettaglio relativi al vostro piano voli.


Family Plan
Il Family Plan è una sistemazione applicata in numerosi alberghi che consente di ospitare gratuitamente o a condizioni agevolate in camera doppia 2 adulti e 2 bambini, utilizzando i letti esistenti. Nelle pagine descrittive di ogni albergo trovate indicazione delle condizioni e dell’età fino a cui il Family Plan è consentito.


Overbooking
In campo turistico, la consuetudine internazionale dell’overbooking (vendita di posti o sistemazioni alberghiere superiore alla reale disponibilità) è resa maggiormente frequente dalle leggi statali che permettono di estendere, in determinati casi, il soggiorno in hotel oltre il periodo prenotato. In questo caso gli hotel devono riproteggere i clienti presso altre proprietà di pari categoria assumendosene le relative spese di pernottamento e trasferimento.


Viaggiate informati, viaggiate sicuri!
L’acquisizione preventiva di informazioni aggiornate rispetto alla situazione sanitaria, socio-politica, meteorologica del Paese o dei Paesi che si intendono visitare, rappresenta una fase fondamentale della preparazione responsabile di un viaggio ed evita di affrontare situazioni poco piacevoli una volta giunti a destinazione. Per questa ragione, riteniamo che non si tratti di attività facoltativa bensì opportuna e necessaria per garantirvi il successo del vostro viaggio e della vostra vacanza. Oggi internet ci offre fortunatamente una quantità di siti e strumenti attraverso i quali è possibile attingere tutte le informazioni del caso: ci riferiamo, ad esempio, a siti Governativi, di società specializzate nelle previsioni meteo e di monitoraggio di eventi atmosferici, di Enti del Turismo, ecc. A questo proposito, vi segnaliamo due siti particolarmente interessanti: www.viaggiaresicuri.mae.aci.it, sito nato dalla collaborazione tra l’ACI ed il Ministero degli Affari Esteri, contiene importanti informazioni per viaggiare in oltre 200 Paesi del mondo (clima, visti e valuta, sanità e sicurezza, viabilità, geografia dei Paesi); www.nhc.noaa.gov, sito del National Hurricane Center degli Stati Uniti, contiene informazioni in tempo reale sul percorso e l’evoluzione/involuzione di cicloni, uragani e depressioni tropicali nell’Area Statunitense e Caraibica.


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L'accurata selezione di viaggi che proponiamo nasce dalle attente scelte di un qualificato team di esperti, che mette in campo tutta l'esperienza maturata in anni di attività per offrire ai nostri clienti la migliore combinazione degli elementi che comporranno il loro viaggio. Leggi tutto >

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